In Italia, la normativa prevede che l’addolcitore sia tarato ad una durezza MAX di 14/15°F, senza comunque sforare il limite dei 200 mg/l di sodio
disciolto in acqua. Ne consegue, che un minimo di Calcare si formi ugualmente. Se tutto rimane perfettamente pulito,
sicuramente l’addolcitore è tarato molto basso (spesso sotto i 6/7 °F). ATTENZIONE, l’acqua diventa più aggressiva con rischi per la salute
eruzioni cutanee, prurito, infiammazioni, ecc.. ) e per gli accessori stessi, perché se l’acqua dell’acquedotto riduce la sua durezza
il vostro addolcitore può arrivare fino a ZERO gradi dandovi un’acqua aggressiva e pericolosa per accessori e componenti metallici di caldaia,
bollitori, tubazioni ed elettrodomestici creando dei danni a volte anche costosi, oltre che per la stessa salute.
E’ buona norma controllare periodicamente la durezza in uscita dal proprio addolcitore.

| Con l’addolcitore nella mia abitazione non ho incrostazioni.

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